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16-09-09

AUTO: IL SALONE DI FRANCOFORTE SI APRE ALL'INSEGNA DELL'ELETTRICITA'

AUTO: IL SALONE DI FRANCOFORTE SI APRE ALL'INSEGNA DELL'ELETTRICITA'


All'insegna dell'elettricita': cosi' si apre a pubblico il Salone dell'auto di Francoforte, in precario equilibrio tra i confortanti dati del mercato europeo in agosto (piu' tre per cento), diffusi ieri, e la preoccupante prospettiva della scadenza nei prossimi mesi degli incentivi.

L'industria dell'auto si presenta quest'anno alla maggiore esposizione mondiale mostrando il volto della crisi. Del tutto assenti molte case, anche importanti, come ad esempio la Honda e la Mitsubishi, nel consueto sfarzo degli stand mancano le grandi novita' per il pubblico, mentre abbondano le nuove versioni di vetture gia' consolidate, capaci, pero', di consentire economie, grazie ai minori consumi a parita' di prestazioni, e maggior rispetto dell'ambiente, limitando le emissioni.

A questo panorama un po' dimesso di novita' di prodotto, si contrappone l'esuberanza di proposte, non solo a livello di ''concept car'' - protitipi sperimentali che, nel 90 per cento dei casi non vedranno mai la luce - di auto elettriche, a zero emissioni, destinate alla commercializzazione gia' a partire,in alcuni casi, a fine del prossimo anno. I costruttori, insomma, mostrano di credere davvero nell'auto elettrica e non le fanno mancare un adeguato flusso di investimenti, forse anche incoraggiati dai progressi che sta conseguendo l'altro protagonista di questa sfida produttiva, la ricerca nel campo delle batterie, che divengono sempre piu' leggere, potenti e durature.

Protagonista assoluta del settore e' la ''Tesla motors'', la sorprendente casa californiana, nata sei anni fa, che gia' commercializza, unica al mondo, vetture elettriche di elevate prestazioni, con autonomia superiori a 350 chilometri. Gelosa dei propri segreti la ''Tesla'', che ha recentemente stretto un importante accordo di collaborazione con la Daimler, non rilascia a Francoforte documentazione neanche alla stampa, esponendo, la sua ''Tesla Roadster'', della quale ha festeggiato in questi giorni la vendita del suo settecentesimo esemplare, ad un prezzo che dovrebbe aggirarsi intorno ai centomila Euro.

All'inseguimento della ''Tesla'' le altre case, con in testa la Renault, il cui Presidente, Carlos Ghosn, ha presentato a Francoforte ben quattro ''tutto elettriche'', che si aggiungono alla ''Kangoo Be bop Z.E.'' - la cui commercializzazione e' gia stata annunciata per il 2011 - pronte a creare una vera e propria gamma. Secondo Ghosn, quella dell'elettricita' e' per la Renault una scelta strategica, volta ad una diffusione di massa di questo tipo di veicolo, per consentire decisivi progressi ambientali.

I veicoli presentati sono la ''Twizy'', una microcar da citta', per due persone disposte a tandem, delle dimensioni di poco superiori a quelle di una moto. La ''Zoe'', futuristica quattro posti compatta, la ''Fluence'', comoda berlina familiare, e la ''Kangoo'', destinata a agli operatori professionali.

In corsa anche la Peugeot con la ''BB1'', un prototipo in grado di accogliere 4 persone in soli 2,50 m di lunghezza e con la ''iON'', citycar monovolume da 130 chilometri di autonomia, sviluppata con Mitsubishi in listino dalla fine del prossimo anno.

In declino sembra invece l'entusiasmo per l'idrogeno, su cui continua a cimentarsi, praticamente, solo la Mazda, con la sua ''RX8'' che, grazie al motore ''Wankel'' a pistoni rotanti, riesce ad utilizzare questo elemento direttamente come combustibile alternativo alla benzina. La stessa BMW, che tra le prime aveva presentato un suo modello a celle a combustibile,in grado di trasformare l'idrogeno in elettricita', si e' rapidamente convertita, presentando a Francoforte ben due modelli ibridi, la ''serie 7'' e la ''X6'', ed una versione tutta elettrica della ''Mini'', gia' in fase di test negli USA.

In fase di test da tempo, negli Stati Uniti come in Europa ed entro fine anno anche in Italia, e' anche la Smart, forse l'elettrica in fase piu' avanzata, fiore all'occhiello della Daimler. Ma anche l'Audi, per restare in Germania, non ha rinunciato a presentare a Francoforte il suo prodotto a zero emissioni, la ''E-tron'', una biposto sportiva ad alte prestazioni, 4X4, da 230 KW, con un'autonomia di quasi 250 chilometri. Batterie elettriche, infine, anche per la Ford, che le ha applicate ad uno dei suoi modelli piu' popolari, la ''Focus.

Del tutto assente in questa gara all'innovazione, per occupare per primi una fascia di mercato che evidentemente i produttori ritengono possa essere in futuro assai interessante, e' il gruppo Fiat, che, forse piu' concretamente, continua a perseguire una via autarchica verso l'abbattimento dei fattori inquinanti: l'alimentazione a metano e, in via subordinata, a gpl. All'avanguardia in questo campo, la Fiat riscuote lusinghieri risultati di vendita, circoscritti pero' al territorio nazionale, dal momento che all'estero questi combustibili sono pressoche' introvabili sulla rete stradale.

Altrettanto concretamente, vede con allarme l'avvicinarsi della fine degli incentivi e, per voce del suo Presidente, Montezemolo, e del suo amministratore delegato, Marchionne, da Francoforte manda un messaggio al governo perche' gli incentivi vengano rinnovati anche per il 2010: ''per il bene del Paese - sottolineano - altrimenti sarebbe disastroso''.

(ASCA)

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